Attività fisica

Attività fisica

Attività fisica

Non si tratta “solo” di sport ma di uno stile di vita attivo per costruire ogni giorno un futuro in salute: i consigli dei pediatri Andare a scuola a piedi, correre al parco e arrampicarsi sui giochi.

Fare la spesa e, naturalmente, praticare uno sport. Sono molti i modi in cui bambini e ragazzi possono e dovrebbero tenersi attivi, genitori e agende permettendo. In gioco c’è la loro salute, presente e futura. A ricordarlo i pediatri della Sipps, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che sposano le linee guida dell’OMS: bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni dovrebbero praticare almeno un’ora di attività fisica da moderata a vigorosa tutti i giorni ed esercizi per rafforzare l’apparato muscolo-scheletrico 3 volte la settimana. La domanda per tutte le mamme è allora solo una: faccio muovere mio figlio abbastanza?

Sport, questo “sconosciuto”. Quando i bambini hanno pochi mesi è corsa, tra le mamme, alla psicomotricità e alle attività acquatiche. Al giro di boa di qualche anno ecco che bambini e ragazzi si muovono poco. Il punto, infatti, non è lo sport in senso stretto ma l’attività fisica quotidiana, fatta anche di gioco e movimento. Non si tratta “solo” di bruciare calorie ma di migliorare lo stato di salute nell’immediato e nel futuro. Da qui le indicazioni dell’OMS e i consigli dei pediatri della Sipps, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale: «In pratica – precisa Giuseppe Di Mauro, presidente SIPPS – significa che i bambini e gli adolescenti devono quotidianamente, come minimo per un’ora, giocare, praticare l’esercizio fisico strutturato e/o praticare sport». Livelli adeguati di attività fisica «migliorano il funzionamento di molti meccanismi metabolici, che permettono alle cellule di utilizzare gli zuccheri, i grassi e le proteine introdotti con gli alimenti e di smaltire le sostanze nocive introdotte dall’esterno o prodotte dal nostro organismo» spiega Domenico Meleleo, Coordinatore del Documento di Consensus intersocietario SIPPS e FIMP Il bambino e l’adolescente che praticano sport. Se i nostri figli sono sportivi non esageriamo comunque con il cibo e ricordiamo l’idratazione: un bambino di 4-10 anni ha bisogno di bere 1100 ml al giorno; gli adolescenti un litro e mezzo/due al giorno. In caso di attività agonistica è opportuno consultare un professionista della nutrizione.


Fonte: rivista Pharma Magazine Maggio 2019

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